ScScout Museum of Italy


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Progetto 23.10.2015


Interscout

PRESENTA IL

 

MUSEO  SCOUT  D'ITALIA

PROGETTO MUSEALE

La creazione di un museo scout nel territorio di Roma è uno degli obiettivi istituzionali del Consorzio. Il 23 ottobre 2015 il Consorzio ha presentato un progetto di Museo Scout da realizzarsi nella Casina ai Monti all'interno di Villa Pamphilj in Roma a seguito di un bando comunale di assegnazione della casina medesima ad associazione per attività culturali. Terremo informati i lettori di questa pagina circa il risultato del Bando.

L’AICoS, associazione italiana collezionisti scout ha appoggiato l'iniziativa e affiancherà il Consorzio Interscout nella raccolta del materiale neecessario che è tutt'ora in corso. A chi effettua donazioni viene rilasciata una ricevuta ed il materiale donato, purché di interesse, viene conservato per la creazione del futuro museo.

Parallelamente il Consorzio ha elaborato, con l'aiuto di esperti del settore, il seguente progetto, ancora aperto ai contributi di pensiero di quanti vorranno darli.
 

Enti istituzionali preposti

- Provincia di Roma: Assessorato alla Cultura;
- Consorzio Interscout.
- AICoSs - Associaizone Italiana Collezionisti Scout

 

Enti e personalità collaboranti, consulenti ed associati:

  • Le associazioni scout italiane (FIS e non) a tutti i livelli
  • AICoS
  • Masci
  • Centri Studi Scout (Mario Mazza, Banden-Powell, Esperienze e Progetti, Elettra e Franco Olivo)
  • Fondazione M. di Carpegna
  • Studiosi e personalità dello scautismo italiano e internazionale

 

Pubblico di riferimento:

genitori, ex scouts, ma soprattutto giovani in età per le branche esploratori e lupetti (9 – 15 anni).
Le visite di gruppo verrebbero incentivate a livello scolastico e parrocchiale.

 

Contenuti museali: i principi ispiratori e programmatici:

Presentazione della storia dello scautismo con particolare riferimento all’Italia, ma con sezioni dedicata al mondo intero (funzione di far toccare con mano ai giovani l’universalità dello scoutismo dato che i Jamborees sono accessibili a pochi). Uno spazio finale (abbastanza limitato) per le "evoluzioni contemporanee del metodo" spiegando in maniera semplice come e perché il metodo si è evoluto. Una presentazione di richiamo per la branca rover sarebbe da ridurre al massimo in quanto avrebbe aspetti troppo sociali e poco attinenti al Metodo "in se", verrebbero cioè utilizzati spazi per attività che svolgono anche altre organizzazioni non scout: il museo perderebbe di tipicità.

Principio ispiratore sarebbe poche "carte" e molti "oggetti colorati"; pannelli descrittivi almeno bilingue (italiano e inglese). Divisione organica "per argomenti". Alle associazioni "non riconosciute" verrebbero dedicati spazi "proporzionali o poco più" senza enfatizzare differenze, ma semplicemente spiegandone brevemente l’origine storica e la presenza sul territorio.

 

Sede:

Il progetto prevede l’utilizzo di un fabbricato in area rurale sub-urbano (dintorni di Roma) utilizzando una casa cantoniera fra quelle dismesse di proprietà della Provincia di Roma. La Sede avrebbe inoltre i seguenti accessori:

  1. Un terreno contiguo al fabbricato di dimensioni e caratteristiche tali da permettere il parcheggio di unn pullman e varie autovetture, nonché di svolgere attività scout all’aria aperta ad una o più unità scout.
  2. Un locale accessorio "soffitta" o simile con servizi igienici multipli, per consentire il pernottamento "in emergenza" ad unità scout di passaggio (15 – 50 persone).

Altra possibilità è utilizzare alcuni locali di un museo di altro genere: ambedue le sezioni ne beneficerebbero in base al principio della doppia attrazione (vedi concerti congiunti di due artisti di diversi generi)

Forma giuridica:

Inizialmente gestione come Consorzio Interscout, da trasformare in seguito in fondazione e poi in ente morale. Regime fiscale Onulus.

 

Denominazioni:

il Museo sarebbe intitolato "Museo Scout d’Italia". L’insegna visibile dall’esterno ed il "nomignolo" con cui reclamizzare nell’ambiente scout, al pari di quanto fatto negli altri paesi (Nord Europa, Americhe e Asia): "B-P House" in omaggio anche all’origine storica britannica dello scautismo.

 

Se possiedi ricordi materiali dello scautismo che ritieni utili per il museo prendi contatto con noi ai recapiti sotto indicati.


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Consorzio Interscout - Via Nibby, 11 -  00161 Rome Italy - Cod. Fisc 97046280588 - tel +39 3337785665 -   Fax +39 06 44238521

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Consorzio Interscout - Via Nibby, 11 -  00161 Rome Italy - Cod. Fisc 97046280588 - tel +39 3337785665 -   Fax +39 06 44238521

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